All that remains

I don’t know where to find you
I don’t know how to reach you
I hear your voice in the wind
I feel you under my skin Nothing more to explain
I know all that remains Is a piano that plays
Within my heart and my soul
I wait for you
Adagio

Per Martina ♥

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La luce calda del pomeriggio stava ormai scomparendo per lasciare posto alle ombre della sera che stava arrivando. Ormai la mia vacanza sta finendo ma non ho nessuna voglia di rientrare in città. Il panorama è fantastico, le persone sono cordiali, la vita qui sembra uscita da un romanzo rosa dove tutto è perfetto. Perfino i ricordi di quello che mi sono lasciata alle spalle fanno meno male, sembra tutto cosi irreale qui, quasi fosse solo un sogno. Il rumore delle onde mi tiene compagnia mentre, persa nei miei pensieri cammino percorrendo la rena che ormai si sta raffreddando. Voglio godermi ogni istante, finché potrò… Osservo le onde infrangersi, come tanti sogni che mai si realizzeranno contro un gruppo di scogli che sono li vicino, mentre i gabbiani volano alti nel cielo. La brezza mi scompiglia i capelli e il vestito mi si attorciglia alle gambe abbronzate. Scosto i capelli con una mano e in quello scorcio di natura cosi magico la musica di un piano che suona riempie l’aria con le sue note. Riconosco quella canzone, è Adagio di Albinoni.

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The Porn Dude: the Blog and the site

Durante il mio viaggio alla ricerca del vero significato del BDSM, (che disastro!) mi sono imbattuta in alcune persone molto simpatiche che mi hanno aiutato a trovare materiale per il mio libro. Una di queste persone è senza dubbio Geoffrey Celen creatore del famoso blog “The Porn Dude – Blog” e dell’omonimo sito internet. The Porn Dude è un sito, aggiornato quotidianamente che ha come finalità fornire una lista di siti hard di diverso genere, suddivisi per categoria, liberi o quasi da malware, virus e popunders.
Ne esiste anche una versione alternativa, creata appositamente per soddisfare le necessità delle persone omosessuali e si chiama My Gay Site ed è sempre creata dallo stesso blogger.
Geoffrey con il suo lavoro, vuole offrire una lista di siti sicuri, certificati e verificati da lui stesso, che offrano ai loro utenti i migliori servizi. Inoltre potrete trovare listati anche un elenco dei migliori software da usare per proteggersi dalle varie minacce che imperversano sul web. Il sito è completamente senza pubblicità e soprattutto non bisogna pagare nulla per poterlo consultare. E’ provvisto anche della funzione “Search” per avere un più rapido accesso alle risorse a cui si cerca di accedere. Cosi ho pensato di rivolgergli alcune domande per spiegare meglio il suo lavoro.

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Alissa Harden – foto da Nakedbabes.club

D: Ciao Geoffrey,
ci spieghi meglio come mai hai deciso di creare questi siti?
R: Penso che ci sia un pò di confusione sul  web quando si tratta di siti per adulti. Quando cerchi qualcosa, Google o gli altri motori di ricerca, ti elencano tutti i risultati, mandandoti spesso in siti poco professionali e pieni di virus. Il mio scopo è fornire una lista di siti certificati, sicuri e degni di nota, in modo da indirizzare l’utente subito verso quello che cerca.  Pertanto, la creazione di un catalogo completo era obbligatorio.

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Altra foto da Fuskator

D: Ne parli come se per te fosse quasi una missione…
R: Si lo è. Il mio unico e solo obiettivo è quello di rivedere quotidianamente le liste dei siti e mostrare agli utenti solo quelli che offrono il migliore intrattenimento per adulti. E’ l’unica cosa che ho in mente 24/7.
D: Cosa significa “The Porn Dude” per te?
R: La mia vita, letteralmente! Lavoro duramente, giorno e notte, per avere un prodotto di alto livello. Prendo in considerazione molto seriamente il feedback delle persone e sto cercando di migliorare la directory, per quanto possibile. Senza di esso, potrei davvero perdere il senso della mia esistenza! Alla fine, sono ThePornDude, no? Senza il mio sito, sarei … un tizio! 🙂

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Foto da un’altro dei siti presenti in ThePornDue: HQbabes.com

D: Che tipo di rapporto hai con i tuoi utenti?
R: Come ho detto tengo in considerazione i feedback degli utenti. Sono connesso con loro attraverso i social media, gli articoli del blog, etc. Altrimenti sarebbe molto difficile sapere cosa la gente vuole vedere sulla mia piattaforma.
D: Che criteri usi per inserire i siti?
R: C’è una lunga lista di criteri che uso per definire i siti da inserire. La mia politica è la mia Bibbia. Ci vorrebbero ore per elencare tutte le cose che cerco quando controllo un sito per inserirlo. Ad esempio: deve essere un sito professionale, pulito, di facile accessibilità. Deve essere aggiornato periodicamente, deve avere contenuti HQ, materiali pregiati, ecc. Non dimentichiamo che io e te (insomma io non tanto, n.d.r.) sappiamo come aggirarci tra i vari siti, ma le persone normali? Ad esempio, mio padre: ha bisogno di un sito semplice da poter utilizzare! Insomma la lista è veramente troppo lunga per poter essere in grado di rispondere subito.

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Foto da “Fuskator” sito che raccoglie una grande collezione di materiale fotografico suddiviso per categorie, con link originali dove poter acquistare il materiale visionato.

D:hai creato anche un sito analogo per la comunità Gay?
R: Esatto, ho ne ho creato uno anche orientato alla comunità gay. I gay guardano un sacco di porno, sai? Beh, quando si tratta di intrattenimento per adulti gay, dobbiamo prendere in considerazione il fatto che per loro è ancora più difficile raggiungere buoni siti web, dal momento che il numero di siti gay è molto più basso rispetto al porno mainstream.
Ah, quasi dimenticavo:  – http://mygaysites.com/! It’s pink, heh!
D: sei in qualche modo responsabile per i contenuti dei siti che sono elencati?
R: Io fornisco solo una lista di siti porno di alta qualità. I contenuti che vengono condivisi sui vari siti, sono responsabilità dei siti stessi, ovviamente.
D: C’è qualcosa che vorresti dire a chi leggerà questo articolo?
R: HAHA! Che altro posso dire, se non consigliarli di visitare il mio sito? L’unica e sola soddisfazione che ho è quella di vedere che ci sono state nuove visite.

Ricordi dal passato (from a lifetime ago)

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E’ bastato uno sguardo
a quegli occhi profondi e neri, per desiderarlo ancora.
La sua mano che stringeva la mia,
l’orgoglio di non voler ammettere
che stare lontani ci fa stare male, e
la voglia di sentirci ancora vicini.
Domande senza risposta che pesano come macigni, ma che
nessuno ha il coraggio di fare.
Desideri e dolore che si confondono
tra le parole dei silenzi che ci
riempiono il cuore.
Sentire il suo respiro, la sua voce
che pronunciava in un sussurro il mio nome,
per farmi desiderare di essere
ancora una volta, solo
sua!

Due screen del vecchio blog “Toccando Sarah” che era ospitato su piattaforma
Splinder ed era dedicato ai Carabinieri e agli uomini in divisa
per i quali ho sempre nutrito molta stima per il lavoro che fanno e
per tutti i rischi che corrono per garantire la sicurezza delle persone.

Vecchi ricordi ancora reperibili su internet grazie a siti che scannerizzano la rete e archiviano i contenuti postati. Un grazie di cuore a M.P. che mi ha mandato gli screen e che da ben oltre 10 anni (il primo blog era datato 2006) mi segue e per me ormai è diventato un carissimo amico sul quale so che posso sempre contare (soprattutto se si tratta di HTML), invece per i suoi consigli sugli uomini…. lasciamo perdere che è meglio. LOL (Lo sai che ti lovvo mucho vero?!)
Grazie per la pazienza, un giorno sarai ricompensato (ne sono sicura, del resto sopporta i miei piagnistei, le mie incazzature, le mie anssssie, le mie paranoie, assaggia le mie torte, ecc., quindi paradiso assicurato.)
Mi ha fatto davvero molto piacere ricordare quei tempi, quando ho iniziato a scrivere quasi per una sfida, perchè ho scoperto che mi rendeva felice farlo. Erano tempi strani, di transizione dove sono stata innamorata per l’ultima volta e un pò quella sensazione mi manca. Ma quando alla fine stai da sola per tanto tempo,  ti abitui ad essere indipendente (fai quello che ti pare senza dover rendere conto a nessuno), autosufficiente (nel senso che non devi pensare se ciò che fai lo farà incazzare perché qui, perché li, perché là – che due gonadi alla fine), insomma sei libera di esprimerti senza patemi.
A quel tempo però ero troppo innamorata per accorgermi che non era tutto come una favola e tornare alla realtà è stato  terrificante ma a poco a poco si ritorna a vivere.
Grazie agli amici che allora mi hanno tenuto la mano anche se virtualmente e che mi hanno sempre dimostrato affetto, stima e amicizia.
Have a goodnight to all!

Tutti abbiamo un segreto

12512406_1095812663773889_1063243152402781678_nqualcosa che nascondiamo agli altri, al nostro partner, alla nostra famiglia, ai nostri amici.
Qualcosa di cui non andiamo fieri, qualcosa che temiamo gli altri possano scoprire ma non capire.
Un segreto, è qualcosa che non ci fa dormire la notte, qualcosa che non ci fa vivere, qualcosa che facciamo fatica a celare perché troppo pesante da sopportare da soli.
Un segreto che vorremmo urlare ma al contempo temiamo che venga svelato.
Un segreto che potrebbe essere usato contro di noi.
Un segreto che farebbe soffrire chi ci ama, se lo venissero a sapere.
Un segreto che ci fa paura, che ci rende insicuri, che ci trascina a fondo, che ci fa del male.
Un segreto a volte ci lega a qualcuno, ma molto più spesso ci separa da coloro che amiamo.

Un segreto che sarebbe sempre meglio non avere.
E voi, qual’è il vostro segreto?
Sarah ♥

Tutti custodiamo un segreto chiuso a chiave nella soffitta dell’anima.
(Carlos Ruiz Zafón)

Secret – Madonna 1996

Love is a nasty word?

tumblr_nbsvvgv4lk1r7eta3o1_500“Fuggiamo dall’amore ogni volta che ne abbiamo l’occasione, spaventati da quello che potrebbe essere, terrorizzati dai nostri timori, dalla paura di amare e di soffrire, ma  quando non lo abbiamo, lo cerchiamo, lo aneliamo perché è l’unica cosa che ci fa sentire vivi.”  – Sarah ©

In questo periodo ho poco tempo da dedicare al blog, tra ricerche, foto e alcune altre cose che sto scrivendo per partecipare ad alcuni concorsi non riesco a fare tutto ciò che vorrei. Prometto che se riesco domani (o al più tardi dopodomani) posterò la seconda parte della storia di Sarah e Nicole.
Grazie per le mail e le parole belle che sempre mi dedicate e tutto il resto. Mi fa sempre molto piacere leggervi e avere il vostro supporto o in alcuni casi anche le vostre critiche.
Fate i bravi! Buona settimana a tutti.  Paolo, tu invece….

Fire on the floor – Beth Hart

Love is a fever
(L’amore è una febbre)
And is burning me alive
(e mi sta bruciando vivo)
It can’t be tamed or satisfied
(Non può essere addomesticato o soddisfatto)
There is no mercy
(non c’è pietà)
For the fallen or for the weak
(per i caduti e per i deboli)
Love is a nasty word to speak
(Amore è una brutta parola da dire)

I don’t wanna love him anymore
(non voglio più amarlo)
He’s nothing like the man I loved before
(lui non è come l’uomo che ho amato prima)
But the pain gets real comfortable
(Ma il dolore diventa davvero confortevole)
When it’s all ya got
(Quando è tutto quello che hai)

Ashes and smoke they can’t compete
(Cenere e fumo non possono competere)
Not even hell can take the heat
(Nemmeno l’inferno può contenere il calore)

And I be sliding off of my seat
(e io sto scivolando dalla mia sedia)
For his flame
(per il suo fuoco)

His love is like fire on the floor
(il suo amore è come il fuoco sul pavimento)
It’s got me running for the door
(mi ha fatto correre verso la porta)
But I’ll be crawling back for more
(ma striscerò indietro per avere più)*
Of his fire on the floor
(del suo fuoco sul pavimento)
It don’t matter what ya say
(Non importa quello che dici)
You can’t survive it, there ain’t no way
(Non si può sopravvivere, non vi è alcun modo)
So tonight I’m gonna stay
(Cosi stanotte rimarrò)
And play with his fire
(e giocherò con il suo fuoco)
On the floor
(sul pavimento)
Wanna play with his fire
(Voglio giocare con il suo fuoco)
On the floor child, child
(sul pavimento bambino, bambino)

This kinda love
(Questo genere di amore)
Don’t need no bed or satin sheets
(Non ha bisogno di letti o lenzuola di seta)
Nothing soft, nothing soft or sweet to drink
(Niente di morbido, niente di morbido o dolce da bere) 
Love is a lesson, you were born to never learn
(L’amore è una lezione, che sei nato per non imparare mai)
And your soul will beg to burn
(e la tua anima implorerà di bruciare)

I don’t wanna love him anymore
(io non voglio amarlo ancora)
He’s nothing like the man I loved before
(Lui non è nulla in confronto con l’uomo che ho amato prima)
And there’s a sign above the door
(e c’è un segno sopra la porta)
Saying no way out
(Dice che non c’è via d’uscita)

Ashes and smoke they can’t compete
(Cenere e fumo non possono competere)
Not even hell can take the heat
(Nemmeno l’inferno può contenere il calore)

And I be sliding off of my seat
(e io sto scivolando dalla mia sedia)
For his flame
(per il suo fuoco)

His love is like fire on the floor
(Il suo amore è come fuoco sul pavimento)
It’s got me running for the door
(Mi ha fatto correre verso la porta)
But I keep crawling back for more
(Ma striscerò indietro per avere di più)
Of his fire on the floor
(del suo fuoco sul pavimento)
It don’t matter what ya say
(non importa quello che dici)
You can’t survive it, there ain’t no way
(non puoi sopravvivere, non vi è alcun modo)
So tonight I’m gonna stay
(cosi questa notte resterò)
And play with his fire
(e giocherò con il suo fuoco)
On the floor
(sul pavimento)
I’m gonna stay and play with his fire
(Rimarrò e giocherò con il suo fuoco)
On the floor
(sul pavimento)
I’m gonna play with his fire
On the floor

Listen to the rain

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Ho sempre amato l’autunno. Vedere la pioggia che scende disegnando righe sui vetri, vedere la sua corsa inesorabile verso qualcosa che non potrà mai raggiungere,  sentire il suo odore, udire il suo incessante cadere, il suo picchiettare contro le cose, come qualcuno che bussa alla porta ma che nessuno farà mai entrare. La pioggia mi ha sempre trasmesso una sensazione di calma e di pace.
Quando ero una bambina molto piccola, sui quattro/cinque anni, stavo ore dietro ai vetri di una finestra a vedere la pioggia cadere e quando chiedevo a mia nonna perché piovesse, lei mi rispondeva sempre che erano le lacrime degli angeli che cadevano dal cielo perché erano tristi. Quando le domandavo perché gli angeli erano tristi e quindi piangessero, lei mi diceva che era per colpa di coloro che non si comportavano bene.
Allora le chiedevo se era colpa dei bambini come me, perché facevamo i cattivi, perché non ubbidivamo, perché facevamo i capricci. Lei mi diceva che non era colpa dei  bambini, perché i bambini sono bambini e crescono come li si educa. Mi diceva che era tutta colpa della cattiveria delle persone che con il loro comportamento non pensano mai alle conseguenze delle loro azioni. Mi diceva sempre che nel mondo ci sono tante persone, alcune  buone, alcune cattive. Mi raccontava che le persone erano cattive perché la vita lo era stata con loro, altre perché la cattiveria era l’unica cosa che conoscevano e altre perché fare del male agli altri, li faceva sentire meno soli, gli faceva sentire importanti.
Mi ricordo che all’epoca promettevo sempre che avrei fatto la brava cosi gli angeli non avrebbero più pianto, almeno non per colpa mia.
Mi ricordo che una volta le chiesi se anche lei era un angelo, perché la vedevo piangere spesso.
Lei mi abbracciava e mi rispondeva che piangeva perché era contenta che aveva me, perché ero la sua nipotina che poteva coccolare. Eppure le sue non mi sono mai sembrate lacrime di gioia, ma solo con il tempo capii il motivo del suo dolore.
Sono passati un sacco di anni da allora e ogni volta che piove non posso non pensare a quella donna che mi spiegava la vita con  semplicità, che mi dava tanto amore e che a modo suo cercava di tutelarmi dalla cattiveria che ci circonda.
Purtroppo se ne è andata troppo presto, a soli 54 anni per colpa di un tumore non curato in tempo.
Ogni volta che ascolto la pioggia, è come se ascoltassi la sua voce.

Ascolta ogni goccia di pioggia (ascolta, ascolta)
Che sussurra segreti invano
Cercando freneticamente qualcuno che ascolti
La loro storia, prima che finiscano a terra.